| Portogruaro
Censire i percorsi ciclabili esistenti e tracciare quelli
necessari a collegare l’intero territorio del Veneto
Orientale. Questo l’obiettivo del "Piano territoriale
della mobilità ciclistica" che tutti i 20 Comuni
dell’area sono intenzionati a realizzare. L’iniziativa
è stata presa nel corso della recente seduta della
Conferenza dei Sindaci. Il comune di San Donà di Piave
si è proposto come ente capofila per la redazione di
uno studio di fattibilità del Piano, che prevede la
realizzazione di piste ciclabili, da finanziare con contributi
europei. Già nel 2008 i Comuni avevano definito il
progetto «prioritario per lo sviluppo dell’area
della Venezia Orientale e strategico ai fini dello sviluppo
locale e dello sviluppo turistico». Nel contesto di
tale progetto generale si inserisce anche il tratto di collegamento
ciclopedonale tra la frazione di Portovecchio e Portogruaro
capoluogo con possibilità di collegare, su tratti esistenti
o già previsti, anche i Comuni di Cinto Caomaggiore,
Gruaro, Concordia Sagittaria e, attraverso le controstrade
di servizio previste parallelamente alla variante alla Statale
14. La convenzione, valida tre anni, attribuisce a San Donà
il ruolo di capofila per l'assegnazione dell'incarico per
la redazione dello studio di fattibilità. Sarà
la Regione Veneto a decidere quali e quanti interventi potranno
beneficiare dei contributi europei. (Teresa Infanti) |